È un metodo che giova dell’incontro tra il campo morfogenetico e le immagini Archetipiche
Il metodo è frutto dello studio e dell’esperienza di Emilia Marcello e Annalisa Ronchi.
È lo spazio in cui l’inconscio può affiorare in un contenitore accogliente permettendo di aprirci a nuove visioni interne facilitando i movimenti buoni per noi nella vita.
Il campo di Indagine è la nostra domanda, quello che nel momento presente abbiamo bisogno di riordinare.
L’indagine del campo archetipico è il tesoro che teniamo conservato nel profondo. L’ombra. Quella parte che abbiamo tutti, nessuno escluso, e che può essere incontrata incontrando insieme a questa le nostre risorse interiori.
Il principio è che due polarità sono sempre presenti e dare spazio a entrambe permette di ritrovare armonia.
La simbologia del Tarot apre lo spazio animico e sostiene e contiene il campo di indagine.
La trasformazione ci interessa a partire dalla cellula che, come è noto raccoglie la risonanza dell’ambiente circostante e del suono, nonché della parola. Tutto ciò che accade dentro di noi risuona nel corpo e nella nostra anima.
Il sistema corpo è in profonda connessione con ciò che accade nel profondo e per una integrazione efficace è imprescindibile che ogni parte di noi sia inclusa nel lavoro.
Ciò che accade dentro di noi risuona nel corpo e nella nostra Anima influenzando l’espressione genica ovvero il fenotipo, questo implica imprescindibilmente che ricostituire un equilibrio armonioso fra il sistema corpo e ciò che accade nel profondo permette di poter esprimere geni più sani che promuoveranno uno stato di benessere serenità ed equilibrio.
campo di indagine
Salute, emozioni, relazioni, lavoro e in genere aspetti della nostra vita che chiedono attenzione.
Principio di risorsa
Dove è presente una polarità esiste anche il suo opposto. E quello che c’è nel mezzo è spesso un aspetto sovrastato da queste polarità.
Agency
Noi e solo noi possiamo scalare la montagna.
Imparare a conoscere il possibile dentro di noi è la base per avere il coraggio di vivere.
Riprendo ad essere competente di me stesso

